Ha origine in Trentino, più specificatamente al rifugio "Crucolo", ma è molto diffusa anche in Veneto e in alcune parti del Friuli Venezia Giulia.
La ricetta originaria del Parampampoli è segretissima, le mie proporzioni sono frutto di prove..e prove..e prove.. :-D
Personalmente trovo molto affascinante la preparazione di questo liquore. Per questo, quando mi vengono a trovare degli amici da lontano, non perdo l'occasione per farglielo assaggiare...e il successo è assicurato!
Ingredienti per 1 l (circa) di Parampampoli:
- 200 ml di caffè (pari a 6 tazzine)
- 200 ml di Brandy
- 200 ml di vino rosso da tavola
- 200 ml di grappa (andrà benissimo quella da correzione per il caffè, non troppo forte)
- 120 gr di zucchero
- 2 cucchiai di miele millefiori
Versate tutti gli ingredienti in una pentola capiente.
Accendete il fuoco a fiamma viva e portate ad ebollizione.
Togliete dal fuoco e con un fiammifero date fuoco al liquore. Fate attenzione alla mano: essendoci molto alcol negli ingredienti, ci sarà una fiammata improvvisa.
Con un mestolino di ferro, mescolate bene e a lungo perché la fiamma bruci gran parte dell'alcol. (Se lo desiderate, si può servire quando la fiamma non è ancora spenta del tutto)
Ora potete servire il Parampampoli in tazzine di ceramica aiutandovi col mestolino.
Si può anche preparare il Parampapoli in anticipo a freddo, conservarlo in bottiglie ben chiuse ermeticamente, e portarlo a bollore in seguito.
In questo caso vi consiglio di agitare la bottiglia ogni due giorni e di tenere il liquore in un posto buio e fresco.
