Ciao a tutti!
Se avete avuto modo di leggere l'ultimo post che ho pubblicato qualche giorno fa, ricorderete che vi avevo parlato di una collaborazione con l'evento di
My Secret Dinner che si terrà a giugno nella mia città, Bassano del Grappa
Il mio compito è quello di darvi delle idee golose per un menù che ben si adatti ad essere facilmente trasportato, un pò come si usa fare per i pic-nic, solo che in questo caso sarà una cena a cielo aperto dove parteciperanno qualche centinaio di persone. :)
L'idea per la mia partecipazione al sito di My Secret Dinner (potete trovare le ricette de Lo Sfizio Goloso nella sezione Food ) è venuta a
Luca Serradura, bravissimo fotografo e
foodblogger che ringrazio di cuore per avermi dato questa possibilità.
A lui il compito di dare un'anima alle mie ricette...e devo dire che io stessa ne sono rimasta entusiasta. Grazie Luca!!
Ma passiamo alla prima ricetta, l'antipasto. Ho pensato a delle Sarde in saòr, tipiche della cucina veneta, che potessero essere facilmente preparate in anticipo, trasportate e servite senza troppa difficoltà.
Ingredienti per 6 persone:
- 400 gr di sarde
- 400 gr di cipolle bianche affettate finemente
- Olio di semi per friggere
- Un bicchiere di aceto di vino bianco
- Farina bianca quanto basta per infarinare le sarde
- 50 gr di pinoli
- 50 gr di uvetta
- Sale fino
- 250 gr di farina gialla per polenta
- Stecchini di bambù
Pulite le sarde, privatele della testa, della coda e delle interiora.
Apritele a libro ed eliminate la lisca.
Infarinatele
da entrambi i lati e friggetele in abbondante olio di semi per circa 30
secondi per lato. Scolatele e mettetele ad asciugare su fogli di carta
assorbente, quindi salatele.
Prelevate un mestolo dell’olio usato
per friggere le sarde e versatelo in un tegame.
Scaldate l’olio e mettete nel tegame la cipolla affettata. Fatela
appassire per circa 10 minuti a fuoco basso, dopo di che versate il
bicchiere di aceto e proseguite la cottura per altri 5 minuti.
Adagiate
delicatamente le sarde fritte in una pirofila, alternandole strato dopo
strato con le cipolle appassite, l’uvetta ed i pinoli.
Quando avrete terminato gli strati, versatevi l’olio e l’aceto rimasti
dalla cottura delle cipolle.
Ricoprite la pirofila con pellicola trasparente e mettete a riposo le
sarde per un paio di giorni in frigo.
Un paio d’ore prima di
servire le sarde in saòr, preparate la polenta mettendo a bollire 700 ml
di acqua, dove aggiungerete un cucchiaio di sale grosso.
Versate a
pioggia la farina di mais, avendo cura di mescolare bene con una frusta
perché non si formino grumi.
Proseguite la cottura per circa 35 minuti mescolando spesso con un
cucchiaio di legno.
Una volta cotta, versate la polenta in una teglia dal fondo largo e
fatela raffreddare.
Con l’aiuto di un coppapasta, ricavate dalla
polenta tanti piccoli dischetti (in alternativa tagliate tanti
quadratini della misura che preferite). Abbrustolite i pezzettini di
polenta ed una volta pronti poneteli su di un piatto da portata.
Sopra
ogni dischetto di polenta ponete un paio di sarde in saòr alternate con
cipolla e pinoli. Infilate uno stecchino di bambù ed il vostro
antipasto è pronto.
Buon appetito!