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lunedì 21 agosto 2017

Pan brioche al miele e limone


Il pan brioche al miele e limone è un dolce ottimo sia a colazione che a merenda. Come tutte le cose buone esige un po' di pazienza, ma vedrete che ne varrà la pena!
Io ho usato uno stampo piccolo, ma se avete la misura classica (quella da plum cake per intenderci), non vi basterà che raddoppiare le dosi.

Ho usato la planetaria per comodità, ma se vi piace impastare a mano il risultato sarà identico.

Ingredienti:

  • 250 g di farina Manitoba setacciata
  • 5 g di lievito di birra
  • 1 tuorlo
  • 125 ml di latte
  • 60 g di zucchero
  • 40 g di burro a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di miele fiori di limone Rigoni di Asiago per l'impasto + quello necessario per il ripieno
  • 1 pizzico di sale
  • Scorza grattugiata di un limone biologico
Sciogliete il lievito sbriciolato nel latte tiepido ed aggiungete un cucchiaino di miele.

Versate il latte tiepido nella planetaria, e cominciando ad impastare aggiungete poco alla volta la farina setacciata.

Ora aggiungete lo zucchero ed il tuorlo, quindi continuate ad impastare fino a quando l'impasto comincerà ad incordarsi al gancio.
Unite il burro ed un pizzico di sale continuando ad impastare.

Ora lavorate l'impasto con le mani, fino a quando risulterà omogeneo.



Se avete usato la planetaria riponete l'impasto nel contenitore, se l'avete lavorato a mano imburrate una ciotola e mettetelo a riposare.
Coprite con della pellicola trasparente.
Se è estate fate lievitare a temperatura ambiente, altrimenti preriscaldate il forno a 50° e riponetevi il contenitore.
Attendete 90 minuti.
Al termine, l'impasto risulterà raddoppiato.



Dividete l'impasto in due parti uguali e stendeteli col mattarello, dovranno essere della stessa lunghezza dello stampo.


In uno dei due impasti stendete il miele con l'aiuto di una spatolina, quindi distribuite la scorza grattugiata di limone.
Sovrapponete l'altro impasto steso, quindi procedete a fare un rotolino.

Mettete l'impasto lavorato all'interno dello stampo.


Quindi aspettate fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.


Preriscaldate il forno a 180°.
Se desiderate, spennellate con del latte la superficie del pan brioche.
Infornate in forno statico per 30 minuti.
Quindi sfornate, togliete dallo stampo e lasciate raffreddare sopra una graticola.

Ecco il risultato..


Buona merenda...e buona colazione!

giovedì 17 agosto 2017

Caciocavallo all'argentiera



Questa ricetta è un ricordo delle vacanze appena passate a Mondello, in particolare di un bellissimo  pomeriggio di acquisti assieme alle amiche blogger Sara di I piattini di Drilli e di Cinzia de Il forno incantato.
Un pomeriggio che porterò sempre nel cuore, perché dopo poco io e la mia ciurma abbiamo preso l'aereo che ci ha riportati a casa...
In particolare questa è una ricetta consigliata da Cinzia, mentre ci accompagnava in aeroporto :D . Potevo non provarla appena arrivata a casa? Grazie Cinzia!!!


Ingredienti:

  • fettine di Caciocavallo spesse 1 cm
  • Olio d'oliva
  • aglio tritato
  • aceto
  • zucchero
  • origano

In una padella antiaderente fate un soffritto con olio ed aglio.

Aggiungete le fettine di Caciocavallo. Rigiratele fino a quando diventeranno dorate da entrambi i lati.

Mentre il Caciocavallo sta rosolando, versate due cucchiai di aceto in una tazzina e scioglietevi un cucchiaino di zucchero.
Aggiungete l'aceto al Caciocavallo, una spolverata di origano e fate evaporare un minuto.

Il Caciocavallo all'argentiera è pronto, da mangiare da solo o col pane. Vedrete, vi leccherete i baffi!


Cinzia, Sara, Emma e Jacopo..ed io

La riserva naturale di Capogallo - PA

La spiaggia di Mondello - PA

sabato 12 agosto 2017

Zucchine in agrodolce - Conserva in vasetto



Alberello, Bolognese, Zodiac, Lungo bianco di Sicilia, Verde chiaro d'Italia...sapete cosa sono?  Zucchine! Ovvero, sono solo alcune varietà di zucchine che troviamo nel nostro bellissimo Paese, ma potremmo farne un elenco lungo una pagina!
Da nord a sud, da est ad ovest, se c'è un ortaggio che non manca mai nelle nostre tavole è proprio lei, la zucchina.
Da maggio a settembre (per i più fortunati fino ad ottobre) la si può raccogliere per preparare delle deliziose ricette. Ma perché non gustarla anche in inverno?
Un'ottima soluzione è la conserva in vasetto, in questo caso in agrodolce, per accompagnare antipasti o spuntini e merende.
E' una ricetta molto facile che potranno preparare anche i più inesperti. Non vi resta che provare!

Ingredienti per 3 vasi da 500g:

  • 1 kg di zucchine ben lavate
  • 3 cipolle (rosse di Tropea o bianche)
  • 600 ml di aceto
  • 400 ml di olio d'oliva o di girasole
  • 300 g di zucchero
  • Bacche di ginepro - facoltative
  • Sale grosso
  • Vasetti e capsule sterilizzati

Togliete le estremità alle zucchine e tagliatele a cubetti.

Disponete uno strato di zucchine in uno scolapasta, cospargete di sale grosso, fate un altro strato di zucchine e sale e così via. In questo modo le zucchine rilasceranno il loro liquido di vegetazione. Lasciate riposare per almeno un'ora.
Sciacquate le zucchine ed asciugatele con un panno pulito.

Versate in una pentola l'aceto, l'olio e lo zucchero. Accendete il fuoco e portate ad ebollizione.

Nel frattempo togliete le estremità alle cipolle e tagliatele a pezzi piuttosto grossi (come in foto).

Quando il liquido di cottura comincerà a bollire versate pochi alla volta i pezzetti di zucchine. Aspettate che il liquido torni a bollire, quindi attendete un minuto e con l'aiuto di un mestolo forato togliete le zucchine.
Mettetele ad asciugare ben stese sopra dei canovacci puliti per almeno un'ora.
Fate la stessa cosa con i pezzi di cipolla.
Non buttate il liquido di cottura!

Ora è il momento di invasare: intervallate strati di zucchine e cipolla con qualche bacca di ginepro fino a pochi cm dal bordo del vasetto.
Riportate a bollore il liquido di cottura, quindi versatelo nei vasetti con l'aiuto di un mestolo e di un imbuto. Fate molta attenzione.

Chiudete per bene i vasetti, capovolgeteli e lasciateli raffreddare.

Le zucchine in agrodolce saranno pronte "all'uso" dopo circa un mese.

In questa ricetta ho usato le bacche di ginepro, ma altre volte mi piace aggiungere del timo oppure del basilico. Non vi resta che sperimentare il sapore che vi piace di più!

Buon appetito!


mercoledì 25 marzo 2015

Meringhe alla francese



Ciao a tutti!

Per la serie non si butta mai (ma mai!) via niente...eccovi le meringhe alla francese!
Nella scorsa ricetta che ho pubblicato, quella dei panini morbidi da Hot Dog, ho usato 4 tuorli.
Mi avanzavano gli albumi ed il forno era ancora caldo dopo la cottura dei Buns...potevo non usarli? :)

Il procedimento è facile facile, basterà avere qualche piccolo accorgimento.
Il primo? Le uova devono assolutamente essere a temperatura ambiente. Nel caso ve ne foste dimenticati, basterà immergere le uova per un quarto d'ora in acqua appena tiepida.
Il secondo? Ve lo dirò mentre prepariamo la ricetta ;)


Ingredienti:

  • 4 albumi
  • 80 gr di zucchero 
  • 80 gr di zucchero al velo
  • Qualche goccia di limone (facoltativo)


Versate gli albumi in un recipiente capiente.
Montateli a neve ben ferma per almeno 10 minuti...almeno! Non fatevi trarre in inganno se dopo un paio di minuti vi sembreranno belli montati...e questo è il secondo accorgimento!
Se possedete una planetaria potete lavare i piatti nel frattempo ;)

Dopo i primi 10 minuti versate a piccole dosi lo zucchero.

Montate per altri 5 minuti. Ora potete versare lentamente lo zucchero al velo e se desiderate poche gocce di succo di limone.
La consistenza sarà quella di una crema ben soda.

Stendete la carta forno su due teglie (una non vi basterà).
Mettete il preparato per le meringhe in una sac a poche e fate tanti piccoli mucchietti separati tra loro un paio di cm. Se non disponete della sacca da pasticcere potete aiutarvi tranquillamente due cucchiaini.

Infornate le meringhe per 2 ore in forno preriscaldato a 100°, avendo cura di aprirlo leggermente ogni 15 minuti per far uscire l'umidità.

Le meringhe alla francese non dovranno diventare brune, ma solo asciugarsi e diventare croccanti!

Una volta pronte, estraete le meringhe dal forno e fatele raffreddare.

Ecco il risultato...vi assicuro che una tira l'altra!


martedì 7 ottobre 2014

Torta morbida di pere e cioccolato


Eccovi la mia versione della torta morbida di pere e cioccolato, ideale sia per merenda che per una golosa e ricca colazione.
E' un dolce adatto a tutti, che non necessita di complicate abilità in cucina ma che vi darà grandi soddisfazioni...cosa ne dite di provare?

Ingredienti:

  • 3 pere tagliate a dadini
  • 150 gr di cioccolato con nocciole ( o cioccolato al latte) tritato grossolanamente
  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 80 gr di latte
  • 180 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito vaniliato
  • Un pizzico di sale
  • Un cucchiaio di Marsala - facoltativo

Montate le uova e 120 gr zucchero con l'aiuto delle fruste elettriche, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungete il latte continuando a mescolare con le fruste elettriche alla minima velocità.

Setacciate la farina ed il lievito, e versateli lentamente nel composto di uova e latte appena preparato.
Mescolate delicatamente, dal basso verso l'alto.
Aggiungete un pizzico di sale ed il Marsala.

Ora versate i pezzettini di pera ed il cioccolato ed aggiungeteli al composto mescolando.

Imburrate ed infarinate uno stampo, nel mio caso ne ho usato uno da 24 cm.

Versate il preparato nella tortiera e spolverizzate la superficie con i 30 gr di zucchero avanzati prima. Infornate a 160° per 40 minuti in forno ventilato.

Sfornate la torta, lasciatela raffreddare e... buona merenda!!


venerdì 4 luglio 2014

Marmellata di zucchine


Qualche anno fa (diciamo qualche per non sentirsi troppo vecchi), io e mio marito abbiamo passato un weekend in un agriturismo toscano...avete presente quei posti dove all'improvviso vi sembra di essere catapultati nel mondo delle favole? Ecco...

Le proprietarie erano due signore anziane, ed uno dei più bei ricordi che ho di quei giorni erano le colazioni. Ci servivano pane fatto da loro, dolci e marmellate casalinghe...il mio Paradiso.
Una di queste marmellate era proprio quella di zucchine. Buona, ma che dico buona...buonissima!

Potevo tenere la ricetta per me?? Certo che no! :D

Ingredienti:

  • 1,200 kg di zucchine tagliate a pezzetti
  • 400 gr di zucchero
  • Il succo di un limone

Lavate e tagliate le estremità alle zucchine.

Tagliate per il senso della lunghezza le zucchine, e se dovessero avere dei semi al loro interno toglieteli con l'aiuto di un cucchiaino.

Tagliate a pezzetti le zucchine e pesatele fino a raggiungere 1,200 kg. Versateli in una pentola capiente.
Aggiungete lo zucchero.
Tenete presente, se doveste cambiare il peso delle zucchine, che il rapporto zucchero-zucchine è sempre di 1:3. Quindi se userete 1,500 gr di zucchine a pezzettini, dovrete usare 500 gr di zucchero.
Aggiungete anche il succo del limone e fate cuocere il tutto per un'ora a fuoco basso coperto senza aggiungere acqua.

Trascorsi i 60 minuti, togliete la pentola dal fuoco e frullate le zucchine col frullatore ad immersione. La grandezza dei pezzettini è a vostro piacimento.
Rimettete sul fuoco e proseguite la cottura a fuoco basso coperto per altri 60 minuti.

Durante questo tempo dovrete mescolare spesso perché la marmellata potrebbe attaccare al fondo della pentola. Fate moltissima attenzione agli schizzi bollenti.

Sterilizzate vasetti e coperchi. Tenete conto che usando 1,200 kg di zucchine ho ottenuto 3 vasetti da 250 gr di marmellata.
Quando la marmellata sarà pronta, riempite i vasetti facendo attenzione a non scottarvi. Chiudeteli bene bene e mettete i vasetti a testa in giù. Lasciateli in questa posizione per mezz'ora, quindi capovolgeteli.
Sentirete il "click" del sottovuoto durante il raffreddamento.

Conservate la marmellata in luogo fresco e buio per un mese.

Buona merenda!!

martedì 1 luglio 2014

Scrocchiarella integrale


Eccovi la ricetta della Scrocchiarella, la tipica pizza romana molto croccante che si usa accompagnare a salumi ed affettati.

La mia versione è integrale: il lato negativo è che non si formeranno le tipiche bolle di lievitazione poiché la farina integrale è abbastanza pesante. Il lato positivo, oltre a rendere la Scrocchiarella molto digeribile, è quello di dare una maggiore croccantezza all'impasto.
Siete curiosi? Non vi resta che provarla!!

Ingredienti per 3 teglie da forno di Scrocchiarella:

  • 200 gr di farina 0
  • 200 gr di farina tipo 1
  • 100 gr di farina integrale
  • 12 gr di lievito di birra fresco
  • 300 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio e 1/2 di sale fino
  • Insaporitore alimentare o erbe aromatiche fresche
  • Olio evo

Sciogliete il lievito nell'acqua assieme allo zucchero.

Versate in un contenitore l'acqua e lievito con metà della farina. Mescolate bene con un cucchiaio quindi lasciate riposare 10 minuti.

Versate la restante farina e per ultimo il sale. Lavorate bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Fate riposare l'impasto per 2 ore al riparo da spifferi.

Preriscaldate il forno a 220°.

Dividete l'impasto in 3 pezzi uguali, quindi stendetela il più finemente possibile. Fate attenzione, la pasta non dovrà essere tirata, ma lavorata premendo coi polpastrelli. In questo modo stenderete la pasta con facilità senza correre il rischio di romperla.

Versate sopra la pasta tirata 2 cucchiai di olio evo, poi l'insaporitore alimentare o le erbe aromatiche.

Infornate la Scrocchiarella per 10 - 15 minuti, fino a quando risulterà dorata e croccante.

Sfornate, tagliatela a quadrettini e lasciatela raffreddare.
Ora la Scrocchiarella è pronta per accompagnare salumi e formaggi...o semplicemente per essere sgranocchiata come spaccafame.

Buon appetito!

mercoledì 4 giugno 2014

Crema pasticcera - ricetta base



Ciao a tutti!

La crema pasticcera è una delle creme base più famose, conosciuta in tutto il mondo per la sua semplicità e per il gusto delicato.

E' ottima per guarnire Pan di Spagna, Ciambelle e Pasta Biscotto , per creare rotoli alla frutta e golosissime crostate.

Servita sia calda che fredda, è ottima se accompagnata a frutta o cioccolato. Non vi resta che l'imbarazzo della scelta!

Ingredienti:

  • 4 tuorli
  • 90 gr di zucchero
  • la buccia di mezzo limone tagliata col pelapatate
  • 500 ml di latte
  • 40 gr di farina

Mettete a scaldare il latte con la buccia di limone, non dovrà bollire ma solo essere ben caldo.

Versate in un pentolino i tuorli e lo zucchero. Con l'aiuto di una frusta mescolate energicamente fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungete la farina setacciata e continuate a mescolare con la frusta perché non si formino grumi.

Filtrate il latte con un colino, quindi versatelo nel pentolino dove avete preparato le uova e farina continuando a mescolare.

Mettete il pentolino sul fuoco e scaldate a fuoco basso.
Una volta raggiunto il bollore - vedrete tante bollicine venire a galla - continuate la cottura per altri 3 - 4 minuti.

La Crema pasticcera è pronta. A voi la scelta se consumarla subito o come guarnizione per torte e pasticcini.
Nel caso la lasciaste raffreddare, versatela in un pentolino e ricopritela con pellicola trasparente che dovrà toccare la crema. In questo modo eviterete che si formi quella antiestetica pellicina in superficie.

Non è difficile, vero? :)

mercoledì 28 maggio 2014

Madeleine



Qualche tempo fa lessi questo passo di Marcel Proust:
"Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati maddalene, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della maddalena. Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa. E subito, m’aveva reso indifferenti le vicessitudini, inoffensivi i rovesci, illusoria la brevità della vita…non mi sentivo più mediocre, contingente, mortale. Da dove m’era potuta venire quella gioia violenta ? Sentivo che era connessa col gusto del tè e della maddalena. Ma lo superava infinitamente, non doveva essere della stessa natura...."

Come potevano dei dolcetti aver ispirato addirittura un capitolo dell'opera "Dalla parte di Swann"?
Ero così curiosa che ho comprato lo stampo e li ho provati, seguendo quanto più fedelmente possibile la ricetta originale.
Ecco gli ingredienti:

  • 150 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di Mielbio Fiori Rigoni di Asiago
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di sale fino
  • 2 uova
  • 80 gr di burro fuso
  • La scorza grattugiata di un'arancia

Setacciate la farina ed il lievito, aggiungetevi il sale e mescolate.

In un'altro contenitore versate le uova, lo zucchero ed il miele. Con l'aiuto della frusta elettrica montate il tutto per 2 minuti, fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungete il burro fuso e mescolate.

Versate al composto di uova la farina e la scorza di arancia grattugiata. Mescolate delicatamente.

Riempite gli stampini per Madeleine fino a 3/4 ed infornate per 10 minuti a 180° in forno ventilato.
Nel caso aveste uno stampino per Madeleine piccole - Petit Madeleine - la cottura sarà dimezzata.
In ogni caso vi consiglio di controllare spesso, la cottura sarà ultimata quando risulteranno dorate.

Sfornate e lasciate raffreddare.
Le Madeleine possono essere servite con tè, caffè o tisane.
Buona merenda!

venerdì 23 maggio 2014

Bavarese alla menta e Nocciolata fusa


Non so voi, ma con l'arrivo dell'estate mi viene una gran voglia di dolci freschi e veloci da preparare.
Così via libera a gelati, bavaresi, semifreddi...di tutti  i tipi e di tutti i gusti!

Stamattina sono uscita nell'orto e la menta era lì che aspettava solo di essere colta...dopo un po' ho deciso: oggi avrei preparato una bella bavarese!
Come potete vedere dalla foto, nella mia ricetta non aggiungo sciroppi e coloranti: i sapori ed i profumi devono essere il più possibile naturali.
Mettiamoci al lavoro!

Ingredienti per 6 persone:
  • 500 ml di latte
  • 250 ml di panna vegetale
  • 80 gr di zucchero
  • 20 foglie di menta
  • 10 gr di colla di pesce

Per la Nocciolata fusa, porzioni per ogni persona :

Lavate ed asciugate le foglie di menta.
Frullatele con lo zucchero fino ad ottenere una purea, io per praticità ho usato il frullatore ad immersione.

Mettete in ammollo la colla di pesce in acqua fredda.

Versate il latte in un pentolino a cui aggiungerete le foglie di menta tritate con lo zucchero.
Scaldate il tutto fino a raggiungere quasi l'ebollizione, quindi spegnete il fuoco ed aggiungete la colla di pesce strizzata.

Mescolate per bene e fate intiepidire il latte, ci vorrà circa mezz'ora. Trasferite il tutto in un contenitore capiente.

Montate a neve ferma la panna, aggiungetela al latte tiepido e mescolate delicatamente dal basso verso l'alto.

Versate il composto negli stampini o in un unico stampo e ponetelo a raffreddare in frigo per 4 - 6 ore.

Poco prima di servire la bavarese alla menta, versate in un pentolino 1 cucchiaino di Nocciolata e 2 di panna o latte per ogni persona. Scaldateli e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema.

Immergete gli stampini in acqua calda, estraete delicatamente la bavarese e servitela accompagnata alla Nocciolata fusa.

Buon appetito!

mercoledì 14 maggio 2014

Crostatine senza glutine all'Uva spina



....il capo ha detto "sì!", e se lo dice lui allora posso star tranquilla!

Scherzi a parte, se a qualcuno di voi è capitato di leggere alcune mie ricette senza glutine, saprà che il cuginetto di mia figlia è celiaco. Per questo cerco di preparare delle merende che possano andare bene per tutti, senza rinunciare alla golosità!

Nella ricetta di oggi leggerete come preparare una pasta frolla senza glutine, utile come base per crostate e crostatine.
Come vedrete è semplicissima, ed il risultato sarà una pasta frolla definita dai bambini "che crocchia sotto i denti" :-D

Le dosi sono per 5 crostatine medie, 10 se userete stampini piccoli o una base per crostata.

Ingredienti:

  • 150 gr di farina di riso
  • 80 gr di farina per polenta certificata
  • 70 gr di zucchero
  • 90 gr di burro temperatura ambiente
  • 1 uovo e 2 tuorli
  • 1 pizzico di sale
  • 1 vasetto di FiordiFrutta Uva spina Rigoni di Asiago

Versate in una terrina le farine, lo zucchero ed il pizzico di sale.
Mescolate, quindi aggiungete il burro e le uova.

Lavorate l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo. Ricoprite la pasta frolla con pellicola trasparente e fatela riposare per 30 - 40 minuti in frigo.

Estraete la frolla e aiutandovi con le dita stendete piccoli pezzi di impasto nelle formine, fino a ricoprirle con uno strato sottile.

Aggiungete sopra ogni crostatina un cucchiaio di marmellata all'Uva spina, decorate a vostro piacimento con altri pezzettini di frolla e quindi infornate a 160° per circa 20 minuti, fino a quando risulteranno dorate.

Estraete dal forno e fatele raffreddare...la merenda è pronta!!
Buon appetito!

venerdì 9 maggio 2014

Birramisù



Ciao a tutti!!

Come già vi avevo raccontato nel post delle Sarde in saòr, mi è stata offerta questa bellissima occasione per consigliarvi dei piatti che possano essere trasportati facilmente, adatti sia ad una cena tra amici che per un pic nic.
L'occasione di cui sto parlando si chiama My Secret Dinner e si terrà a Bassano del Grappa, è un evento originale e fantasioso dove la location è top secret fino alla fine e la data viene comunicata pochi giorni prima...se volete saperne di più vi consiglio visitare la loro pagina!

L'autore di questa bellissima foto si chiama Luca Serradura e questo è il suo sito: http://www.lucaserradura.com/  Adoro le sue foto e devo dire che è riuscito a tirar fuori il meglio da tutti i piatti che gli ho proposto. Grazie Luca!!!

Questa è la mia proposta per un dolce da "asporto", la birra ovviamente è riservata ai grandi. Per i più piccini possiamo usare anche per loro il bicchierone (così si sentono più grandi ;-) ) ma sostituendo la birra con il succo ai frutti di bosco.


Ingredienti per 4 persone
 
  • 3 uova
  • 50 gr di zucchero + 1 cucchiaio per le fragole
  • 250 gr di mascarpone
  • Savoiardi
  • 1 bicchiere di birra lager
  • 150 gr di fragole

Per preparare la crema per il Birramisù dividete i tuorli dagli albumi in due diversi recipienti.

Aggiungete 25 gr di zucchero ai tuorli e con l’aiuto delle fruste elettriche montate per 5 minuti fino ad ottenere un composto spumoso.
Versate il mascarpone ai tuorli montati e mescolate delicatamente.

Montate gli albumi per un minuto, quindi versate i rimanenti 25 gr di zucchero e continuate a montarli per 10 minuti, fino a quando risulteranno a neve ferma.

Versate il composto alla crema di tuorli e mascarpone, mescolate molto lentamente dal basso verso l’alto per non fa smontare la crema.

Lavate e tagliate le fragole a pezzettini, aggiungete un cucchiaio di zucchero e mescolate.
 
Spezzettate i savoiardi di modo che possano entrare nei bicchieri.
Passate i pezzi di savoiardi nella birra – basteranno pochi istanti – e posizionateli nel fondo dei bicchieri.

Versate un paio di cucchiai di crema ed un cucchiaio di fragole.
Posizionate un altro strato di savoiardi imbevuti nella birra,
quindi fate uno strato di crema e terminate con le fragole.

Il Birramisù è pronto!

martedì 15 aprile 2014

Torta Nicolotta

La Nicolotta è una ricetta veneziana antica; si narra che venisse distribuita dai frati del convento di San Nicola ai parrocchiani (Nicolotti) poveri il venerdì mattina nel periodo delle festività, raccogliendo il pane avanzato durante la settimana dai fornai. A questo pane si aggiungevano ingredienti semplici e facili da reperire, come l'uva appassita, le uova e lo zucchero. Perché una volta bastava poco per far felici le persone...

Negli anni poi la ricetta originale ha subìto dei cambiamenti, sostituendo i semi di finocchio con l'anice (come ho fatto io) ed aggiungendo un po' di miele per dare più sapore.
In alcuni casi si legge di mettere in ammollo l'uvetta nel rhum, ma io ho deciso di mantenere fede alle origini usando l'acqua.



Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

  • 300 gr di pane raffermo
  • 1 l di latte tiepido
  • 200 gr di zucchero
  • 2 cucchiai colmi di MielBio Fiori Rigoni di Asiago
  • 5 uova
  • 100 gr di burro fuso
  • 200 gr si uvetta
  • Semi di Anice
  • Pangrattato
 
Mettete in ammollo l'uvetta in una scodellina con dell'acqua.

Mettete in ammollo il pane raffermo nel latte tiepido per mezz'ora, quindi strizzatelo e ponetelo in una terrina.

Accendete il forno a 180°.

In una scodellina sbattetete per pochi secondi le uova con una forchetta e versatele nella terrina col pane strizzato.

Aggiungete lo zucchero, il miele, il burro fuso e con l'aiuto di una frusta elettrica riducete tutti ad un impasto.

Strizzate e versate l'uvetta nell'impasto preparato, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno.

Versate l'impasto in una teglia capiente da circa 25x30 cm, io ho usato quella in cui solitamente preparo le lasagne.

Cospargete la torta con semi di anice a piacere e pangrattato (io ne ho usato 3 manciate).

Infornate per 30 minuti a 180°, quindi abbassate la temperatura a 150° e proseguite per altri 30 minuti.

Sfornate, lasciate raffreddare e servite...buon appetito!!! :)

sabato 12 aprile 2014

Torta vegana al cacao

Ciao a tutti!

In questi giorni mi è capitato spesso di parlare con degli amici, che avendo delle intolleranze alimentari hanno completamente eliminato alcuni piatti dalla dieta. Perché invece non sostituire quegli ingredienti che tanto danno disturbo con altri ugualmente buoni e gustosi?

La torta vegana di oggi, senza uova e senza latticini ne è l'esempio. Scommettiamo che vi piacerà?



Ingredienti:

  • 200 gr di farina
  • 80 gr di cacao amaro
  • 180 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci 
  • 300 ml di latte di soia
  • 2 cucchiai di olio evo
  • Mandorle affettate a piacere per guarnire

Preriscaldate il forno a 180°.

Versate tutti gli ingredienti secchi in una terrina: farina, cacao, zucchero e lievito per dolci. Mescolate con una frusta.

Aggiungete il latte agli ingredienti secchi e con l'aiuto di una frusta elettrica mescolate tutto alla massima velocità per 5 minuti.

Versate 2 cucchiai di olio evo nella tortiera e con l'aiuto di un pennellino spennellate tutta la superficie, quindi infarinatela.

Ora versate l'impasto nella tortiera, distribuite a piacere le lamelle di mandorle e cuocete in forno per 25 - 30 minuti.
Fate la prova stecchino per vedere se la cottura è ultimata.

Lasciate raffreddare e quindi servite...buon appetito!!! :)

giovedì 3 aprile 2014

Crostata alla ricotta con marmellata di ribes nero

Ecco cosa ho preparato oggi per la merenda delle mie piccole pesti: Crostata alla ricotta con marmellata di ribes nero.
La difficoltà è media, ma con un po' di pazienza anche più inesperti avranno un ottimo risultato!



Ingredienti per la pasta frolla:

  • 400 gr di farina
  • 200 gr di burro temperatura ambiente
  • 150 gr di zucchero
  • 3 tuorli
  • 1 pizzico di sale fino

Per il ripieno della torta:


Versate tutti gli ingredienti per la pasta frolla in una terrina.
Lavorate con le mani, e quando comincerà a prendere una consistenza omogenea trasferite l'impasto su di un ripiano da lavoro.
Continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, quindi avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e fatela riposare per mezz'ora in frigo.

Nel frattempo lavorate la ricotta in un contenitore a parte, con il tuorlo e lo zucchero. mescolate bene fino ad ottenere una crema.

Accendete il forno a 180°.

Finito il riposo della pasta frolla, infarinate leggermente il ripiano da lavoro e quindi stendete la pasta con l'aiuto di un mattarello. Lo spessore dovrà essere di circa 0,5 cm.

Ritagliate un cerchio della grandezza della tortiera (vi consiglio quella a cerniera) ed una striscia alta circa 4 cm per il bordo.
Imburrate ed infarinate la tortiera, quindi stendete la base e poi il bordo facendoli aderire bene con le dita.

Stendete abbondante marmellata di ribes e livellatela con un cucchiaio. Versate la crema di ricotta e livellate nuovamente.

Stendete col mattarello la pasta frolla rimasta e ricavatene delle striscioline che andrete ad adagiare sulla superficie della torta. Il numero e la larghezza sono a piacere.

Infornate per 30 minuti a 180°, poi spegnete il forno e lasciate riposare con lo sportello chiuso per altri 10 minuti.

Sfornate, lasciate raffreddare e...buona merenda!!

venerdì 21 marzo 2014

Torta di farro e mele ai sapori d'agrumi

Un giorno mio marito è arrivato a casa con una bustina. Al suo interno c'erano delle foglie secche: "Cosè?"
"Hem...era la piantina che mi aveva regalato un mio collega, ma sai...io non ho il pollice verde.  Volevo portartela a casa ma me la sono dimenticata...mi sono proprio dimenticato di averla. Comunque ha un buon profumo, secondo me è commestibile. Conosci l'Erba Luigia?"
"Hai lasciato morire una pianta di Erba Luigia??? " Autocontrollo....oooohhhmmmmm...
Così, per farsi perdonare, dopo pochi giorni  siamo andati in vivaio e me ne ha comperata una nuova.
Ecco la storia della mia piantina di Erba Luigia.

Ma lo sapete? Erba Luigia è uno dei tanti nomi con cui è chiamata questa profumatissima pianta: Verbena odorosa, Aloysia Citrodora, Erba limoncella, Limoncina...vi dicono niente? :)
Le sue foglie, se essiccate, sono ottime per preparare infusi e liquori, per aromatizzare carni e insaporire l'olio. Le foglie fresche invece possono essere usate per dare quel tocco in più a creme, macedonie e gelati.
 Eccovi la ricetta che vi propongo oggi:


Preriscaldate il forno a 170°.

Versate in una terrina 120 gr di zucchero ed il burro. Con l'aiuto delle fruste elettriche riducete il tutto ad una crema.
Aggiungete le uova ed il latte e mescolate ancora con le fruste alla minima potenza.

Setacciate la farina ed il lievito. Mescolando delicatamente aggiungeteli assieme all'Erba Luigia al composto preparato.

Imburrate ed infarinate una tortiera, quindi versate l'impasto della torta al suo interno e livellate con un cucchiaio.
Adagiate in superficie le fettine di mela a raggiera, cospargete la torta con 10 gr di zucchero ed infornate per 45 minuti.

Estraete la torta dal forno e lasciate raffreddare.

Tagliate in due parti nel senso orizzontale la torta e farcitela con FiorDiFrutta Mandarino a piacere.

Tagliate a fettine e servite... buon appetito!

giovedì 20 febbraio 2014

Chiacchiere di Carnevale

Poteva mancare la mia ricetta della Chiacchiere di Carnevale? Eh no!
Ma questa non è una ricetta a caso, bensì quella che mia suocera ha imparato da sua cognata...che a suo volta ha imparato da sua sorella...che ha imparato dall'amica dell'amica dell'amica...insomma, provata e riprovata!! :D

E' molto facile prepararle, specialmente se avete già un po' di dimestichezza con la macchinetta per tirare la pasta. Seguite le indicazioni e vedrete che soddisfazione!!


Ingredienti:

  • 1 uovo
  • 30 gr di zucchero
  • 40 gr di burro temperatura ambiente
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 300 gr di farina 00
  • Aroma di limone o arancia o vaniglia
  • Zucchero a velo 
  • Olio per friggere

 In un recipiente capiente rompete l'uovo e sbattetelo per pochi secondi con una forchetta.
Aggiungete il burro e poi lo zucchero continuando a mescolare con la forchetta.

Versate il latte e l'aroma che avrete scelto. Ora mescolate con un cucchiaio di legno.
Setacciate piano piano la farina, e continuando a mescolare amalgamate il tutto.
Quando l'impasto comincerà a farsi difficile da lavorare, trasferitelo nel ripiano da lavoro e continuate con le mani.

Se l'impasto dovesse risultare appiccicoso (dipende sia dalla grandezza dell'uovo che dall'umidità), aggiungete altra farina, fino a raggiungere una consistenza morbida e adatta ad essere tirata.

Lasciate riposare l'impasto per 10 minuti.

Prendete dei pezzi da circa 50 gr e cominciate a passarli nel tirapasta, da prima nello scatto con lo spessore più grosso e via via continuando a lavorare il pezzettino di pasta arriverete all'ultimo scatto, la pasta sarà diventata molto fine.

Con l'aiuto di un taglia pasta o di un coltello affilato tagliate dei pezzi di pasta, da circa 10 x 5 cm. Adagiateli su dei canovacci in modo che non si tocchino. Continuate così fino alla fine dell'impasto.

Scaldate l'olio, e quando sarà bel caldo immergete per pochi secondi le Chiacchiere; quindi con l'aiuto di due forchette giratele dall'altro lato per farle dorare uniformemente. basteranno davvero pochi secondi.

Traferitele su di una terrina foderata con carta assorbente ed una volta raffreddate spolverizzate con zucchero a velo.

Le Chiacchiere di Carnevale sono pronte!!

domenica 16 febbraio 2014

Bonet

Il Bonet è un dolce classico della cucina piemontese. Il suo sapore è molto particolare ed anche se nell'impasto vi è il Rhum, può essere consumato sia da grandi che piccini (l'acquavite infatti evapora durante la lunga cottura).


Ingredienti:

  • 500 ml di latte tiepido
  • 4 uova
  • 60 gr di zucchero per l'impasto + 3 cucchiai per il caramello
  • 10 gr di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di Rhum
  • 60 gr di amaretti  + 20 gr per guarnire

Preriscaldate il forno a 180°.

Versate in un recipiente le uova, 60 gr di zucchero ed il Rhum. Con l'aiuto di una frusta elettrica sbattete il tutto fino ad ottenere un liquido omogeneo.
Aggiungete lentamente il cacao e mescolate, quindi il latte tiepido.
Tritate finemente i 60 gr di amaretti ed aggiungeteli per ultimi al preparato.

Preparate il caramello mettendo lo zucchero in un pentolino a fuoco basso. Quando lo zucchero si sarà sciolto e sarà diventato bruno, aggiungete 3 cucchiai di acqua.

Foderate uno stampo da plumcake con carta forno.
Versate uniformemente il caramello sulla base dello stampo, quindi versate il preparato liquido per il Bonet.

Infornate per 60 minuti a bagnomaria.

A fine cottura estraete lo stampo e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per un'ora, poi trasferite il Bonet in frigo per 2 ore.

Quando si sarà raffreddato estraete il dessert dallo stampo, rovesciatelo su di un piatto e cospargete con gli ultimi 20 gr di amaretti sbriciolati grossolanamente.

Il Bonet è pronto!

giovedì 13 febbraio 2014

Cupcakes al cacao con cuore di marmellata alle fragoline di bosco

Potevo preparare dei semplici cupcakes al cacao? Certo che no!!
Domani è San Valentino, ed è l'occasione giusta per aggiungere quel tocco in più...il cuore di Fiordifrutta alle Fragoline di bosco!
Ma sapete che vi dico? Sono talmente buoni che non aspetterò di certo l'anno prossimo per rifarli! :D


Ingredienti per circa 12 cupcakes:

  • 150 gr di burro temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 175 gr di zucchero
  • 240 gr di farina 00
  • La punta di un cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiai di lievito in polvere
  • 250 ml di latte
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • FiorDiFrutta alle Fragoline di bosco Rigoni
  • Zucchero a velo

Accendete il forno a 160°.

Versate in una terrina capiente le uova, il burro ed in fine lo zucchero. Con l'aiuto di una frusta elettrica amalgamateli alla velocità minima.

Setacciate la farina ed aggiungetela lentamente nel composto assieme al bicarbonato e al lievito.

Sciogliete il cacao nel latte, quindi versatelo nell'impasto ed aiutandovi con la frusta elettrica rompete eventuali grumetti.

Riempite gli stampini da cupcakes fino a 3/4 ed infornate per circa 20 minuti a forno statico. Fate la prova stecchino e se ne uscirà asciutto potete sfornare i dolcetti.

Fate raffreddare i cupcake, quindi con l'aiuto di un coltellino incidete la superficie e togliete circa un cucchiaino di pasta.
Riempite la cavità ottenuta con la FiordiFrutta alle fragoline di bosco, spolverizzate con zucchero a velo e servite...

Voilà, i cupcakes al cacao con cuore di marmellata alle fragoline di bosco sono pronti!

venerdì 7 febbraio 2014

Banana Bread

Ciao a tutti!

Avete delle banane molto mature e non sapere cosa farne? Non buttatele, insieme prepareremo un dolce buonissimo di origine americana...il Banana Bread!


Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino e 1/2 di sale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 120 gr di burro temperatura ambiente
  • 500 gr di banana frullata
  • 100 ml di latte a cui aggiungerete 2 cucchiaini di succo di limone
  • 230 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di olio evo


Preriscaldate il forno a 160°.

Versate in un ciotolina la farina setacciata, il bicarbonato ed il sale. Mescolate.

In una ciotola più grande versate il burro e lo zucchero. Con l'aiuto della frusta elettrica riducete il tutto ad una crema.
Aggiungete, aiutandovi ancora con la frusta elettrica, la banana frullata, il latte e le uova.

Aggiungete al composto liquido la miscela di farina, sale e bicarbonato. Mescolate bene, se preferite potete usare ancora la frusta elettrica così eviterete sgradevoli grumi di farina.

Versate 2 cucchiai di olio evo nello stampo da plum cake e spennellatelo per bene su tutta la superficie.

Versate il preparato nello stampo ed infornate per un'ora a 160°. Fate la prova stecchino, e se risulta asciutto spegnete il forno.
Lasciate per altri 10 minuti la torta all'interno del forno spento, quindi sfornate e lasciate raffreddare.

Il Banana Bread è pronto!!